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I Cavoli sono Antitumorali. Ma…

Il cavolo è un aiuto contro il cancro

Il Cavolo, appartenente alla famiglia delle Crucifere, è uno degli ortaggi classici dei mesi invernali, noto per le proprietà antitumorali che, tuttavia, rischiano di perdere efficacia se non stiamo attenti a come lo cuciniamo. Il cavolo è inoltre un prezioso alleato per il nostro benessere e per la nostra bellezza!

Perché il Cavolo è un alimento antitumorale?

Il cavolo contiene dei composti antitumorali noti come isotiocianati. Questi sono attivi se la loro struttura molecolare viene rotta mediante una reazione di idrolisi: per questa ragione è meglio consumare il cavolo cotto o centrifugato.

Perché rischiamo di perdere l’efficacia antitumorale del Cavolo?

Se vogliamo godere dell’effetto antitumorale, quando lo cuciniamo, non dobbiamo esagerare con l’uso di grassi e sale. Se la preparazione a base di cavolo risulta troppo calorica, grassa e salata, perdiamo l’effetto benefico degli isotiocianati. La ricerca scientifica dimostra, infatti, che la causa principale dei tumori e delle malattie metaboliche è un’alimentazione ipercalorica, iper grassa, iper zuccherata e iper salata.

Un singolo alimento non è sufficiente a garantire un’efficacia antitumorale se non è inserito all’interno di un’alimentazione bilanciata nel contenuto di calorie, grassi, zuccheri e sale: l’unica alimentazione capace di allungarci la vita e la sua qualità. Una ricetta a base di cavoli dove la quantità di grassi di cottura non è quantificata non si può dire salutare.

Quali sono le altre proprietà benefiche del cavolo?

Il cavolo è prezioso anche per i suoi principi nutritivi; contiene Vitamina C, che contrasta i radicali liberi ed è direttamente coinvolta nella sintesi del collageno, proteina che rappresenta il 70% delle proteine della pelle, la cui funzione è sostenere l’intera struttura cutanea; potassio, dalle proprietà diuretiche, ferro anti-anemico e calcio anti-osteoporosi; è ricco di fibra, preziosa per abbassare l’indice glicemico durante i pasti; contiene luteina, che protegge la retina e sulforafano, che, assieme agli isotiocianati, si ritiene abbia un effetto protettivo contro i tumori intestinali.

I contenuti di questo articolo sono tratti dal libro della dottoressa Chiara Manzi, ANTIAGING con Gusto, dimagrire e restare in forma senza rinunciare a fritti, dolci, pasta e altre golosità, edito da Sperling&Kupfer (2015-II Edizione).