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Profumo di Mare: Frittura di Gamberi e Calamari

Frittura di gamberi e calamari

Le giornate iniziano ad allungarsi e ci fanno pensare alla bella stagione! Per cominciare il nostro viaggio verso l’estate, vi proponiamo una ricetta dello Chef Partenopeo Antonio Ilardi, premiata con il Marchio di Certificazione Gusto&Benessere – Art joins Nutrition: vi farà sentire il profumo di mare!

Trovare questa e tantissime altre ricette certificate da Art joins Nutrition Academy nel mio libro, ANTIAGING con gusto!

Ingredienti per 4 persone

  • 1 litro di olio extravergine di oliva o di arachidi
  • 400 g di calamari
  • 400 g di code di gamberi 2 limoni
  • 5 cucchiai circa di farina e semola
  • latte parzialmente scremato

Per l’insalata:

  • 4 carciofi
  • 100 g di insalata mista
  • il succo di 1 limone
  • 4 g di bottarga
  • 1 g di sale iodato
  • pepe
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione

Fase 1

Pulire i calamari facendo attenzione a eliminare le interiora e la sacca contenente il nero, tagliarli ad anelli o a listarelle sottili.

Fase 2

Sgusciare le code di gamberi e togliere accuratamente il filo nero sul dorso. Mettere a bagno nel latte per 1-2 ore, scolare e passarli in un mix di farina e semola.

Fase 3

Friggere in olio extravergine di oliva o di arachidi a 180°C. Tamponare molto bene la frittura passandola tre volte nella carta assorbente da cucina e servirla subito con uno spicchio di limone.

Fase 4

Accompagnare con un’insalata mista fatta con carciofi crudi tagliati finemente e misticanza, condita con sale, pepe, succo di limone, olio extravergine di oliva e una grattugiata di bottarga.

Valori Nutrizionali per porzione

Proteine 30 grammi
Lipidi 14 grammi
Calorie 312 grammi
Carboidrati 15 grammi
Fibre totali 6 grammi

Perché questa ricetta è Antiaging?

Perché segue la regola del More&Less.
L’olio extravergine di oliva è il miglior grasso per friggere, perché è l’unico esente da grassi trans, in quanto non subisce processi di raffinazione. Per ridurre i costi della frittura possiamo usare anche l’olio di oliva o di arachidi, ricchi di grassi monoinsaturi, salutari e resistenti alle alte temperature, ma è molto importante limitare al massimo l’assorbimento di grasso da parte del pesce: tamponandolo manualmente e delicatamente per tre volte, l’olio assorbito sarà solo 6 grammi ogni 100 grammi di pesce.

Perché abbiamo usato gli abbinamenti vincenti.
Il limone, ricco di vitamina C, aumenterà l’assorbimento del ferro contenuto nel pesce e nei carciofi.

I vantaggi del metodo di preparazione Gusto & Benessere.
Antonio frigge il pesce in abbondante olio e a poco a poco, per non abbassare la temperatura del bagno di frittura. Lo shock termico che subisce il pesce fritto a 180°C riduce l’ingresso del grasso nell’alimento.

Chi è lo Chef Antonio Ilardi?

Antonio è un giovane chef napoletano che dirige la brigata del Ristorante Il Pepe Rosa di Lucca. Il pesce è la sua passione. Da anni studia con interesse e assiduità la nutrizione applicata alla cucina e prepara per i suoi clienti piatti che li fanno felici: golosi e salutari!

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