Prime Alture incontra Cucina Evolution

LE VERDURE BOLLITE SONO POI COSI’ SALUTARI?
19 maggio 2014
COME TI CUCINO LA CARNE
26 maggio 2014

Prime Alture incontra Cucina Evolution

Prime Alture nasce dal sogno nel cassetto di Roberto Lechiancole, ex imprenditore di successo, che ha scelto l’Oltrepò Pavese per realizzare il desiderio di una vita: ritirarsi in un luogo dove accogliere gli amici e condividere la gioia del cibo, del vino e dello stare insieme. Un toccasana per lo spirito che – grazie all’incontro con Cucina Evolution – diventerà un luogo di benessere a trecentosessanta gradi.

Ma raccontiamo la storia dall’inizio. «Come in tutte le cose della vita – inizia Roberto – il segreto è innamorarsi delle opportunità che questa ci presenta. Tutto è iniziato con l’idea di creare una sorta di relais chateau; abbiamo cercato il posto adatto in Toscana, Puglia e in altre regioni del nord, per poi approdare in questa terra bellissima e dalla capacità produttiva di grande qualità. L’idea di partenza si è via via trasformata e – alla fine – abbiamo iniziato con il produrre vino (e non vino qualunque, il pinot nero di Prime Alture è in carta in prestigiosi ristoranti stellati, del calibro di Sadler, Tano Passami l’Olio e Trussardi alla Scala, ndr) per arrivare poi a creare il nostro Wine Resort Prime Alture, un agriturismo stellato, che gestisco insieme a mia figlia Simona».

Poi, come spesso accade, da cosa nasce cosa: il vino ha portato con sè il cibo. «Abbiamo iniziato a ricercare le eccellenze della zona – prosegue Roberto – per proporle insieme ai nostri vini, curando di pari passo l’accoglienza. Non abbiamo mai puntato a una ristorazione vera e propria sia perché riteniamo che il vino debba farla da padrone, sia perché non volevamo metterci in competizione con la già ottima e ricca offerta locale».

L’offerta gastronomica di Prime Alture è, oggi, funzionale alle attività di accoglienza e degustazione dei vini: alla colazione quotidiana si affiancano tre appuntamenti fissi settimanali: l’apericena del venerdì sera, la cena gourmet del sabato e il brunch domenicale. Il tutto improntato alla costante ricerca della qualità – elemento che fa parte integrante del Dna di Prime alture – dalla selezione dell’ingrediente al piatto finito, alla presentazione e al servizio.

Ed eccoci all’incontro con Cucina Evolution: «Nella ricerca del personale da inserire in cucina – continua Roberto – ci siamo rivolti a un ottimo chef e insegnante, Silvano Vanzulli, che ci ha fatto conoscere questo innovativo progetto con cui siamo subito entrati in sintonia. La nostra filosofia è orientata alla massima qualità del cibo, della vita, della giornata che l’ospite trascorre qui da noi; e ci stiamo adoperando perché aumenti anche la qualità dell’immagine del territorio. In Cucina Evolution vediamo un elemento che potrà consentirci di distinguerci e di eccellere anche nell’offerta ristorativa, grazie all’attenzione per l’ingrediente e per come viene trattato e cucinato».

L’obiettivo, ora, è quello di introdurre gradualmente questi concetti: «Il primo passo sarà quello di proporre una colazione completa in stile Cucina Evolution, a partire dal cornetto certificato Gusto&Benessere, ma anche con altre proposte dolci e salate; successivamente, vorremmo trasformare piano piano tutta la nostra offerta gastronomica in base ai principi di Cucina Evolution».

 

img8

Il wine resort prime alture

img1

La cura nel dettaglio della mise en place (ph. Prime Alture)