BINOMIO BONTA’ E SALUTE: CIOCCOLATO

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BINOMIO BONTA’ E SALUTE: CIOCCOLATO

E’ solo buono o fa anche bene?

Il Cacao in polvere sciolto nel latte è uno dei modi più comuni di utilizzo e consumo del cioccolato. Considerato che questa associazione ha un effetto negativo sull’assorbimento dei flavonoidi, se vogliamo fare un pieno di salute e bontà, meglio assumere il cioccolato da solo e lontano dal latte e da alimenti a base di latte nell’arco della giornata.

Piace a tutti e lo mangiamo con gran piacere ma, a volte, ci chiediamo se faccia bene alla nostra salute o se sia da evitare.

Il cioccolato mantiene ancora oggi un qualcosa di proibito, come da bambini quando ci veniva detto di non mangiarlo. Vi è molta confusione a riguardo , e oscilliamo fra il considerare il cioccolato il nettare degli dei , un attentato al nostro peso forma o addirittura dannoso per la nostra salute.

Notevoli studi invece hanno ormai confermato le proprietà benefiche di questo alimento dovute alla presenza di una svariata quantità di flavonoidi ( catechine, epicatechine, antocianine). I flavonoidi del cacao agiscono come antibatterici, antimutageni, antinfiammatori, vasodilatatori e soprattutto antiossidanti, permettendo la riduzione delle malattie neurodegenerative umane, come ictus, infarti, tumori, disfunzioni cerebrali e le infiammazioni. Inoltre aiuta a prevenire il diabete e l’obesità. La risposta all’insulina prodotta dal pancreas migliora in modo significativo; migliora l’umore: il cioccolato fondente contiene alte concentrazioni di triptofano, amminoacido essenziale, che interviene nella sintesi della serotonina, ed infine aumenta la produzione di endorfine. Per questo motivo è definito un antidepressivo naturale.
Detto ciò, possiamo quindi confermare che Il cioccolato ( soprattutto fondente, per il maggior contenuto in flavonoidi ) FA BENE!!! Questo ha spinto ancor di più le aziende alimentari ad utilizzare il cacao nella preparazione di svariati prodotti alimentari (brioche, merendine, bevande, biscotti, snack). Il cioccolato diventa quindi quell’ ingrediente che mette d’accordo tutti, golosi e non, in un binomio vincente di bontà/gusto e salute/benessere. Ma basta la sua presenza all’interno di un dolce o di una bevanda per garantirne tutti gli effetti benefici elencati precedentemente? E soprattutto c’è differenza tra un prodotto al cioccolato rispetto ad un altro? Basta solo la dicitura “ con cioccolato”, “con cacao” per rendere un prodotto migliore non solo in termini di “gusto” ma anche di “salute”?

A tal proposito analizzeremo due bevande al cioccolato che spesso troviamo negli scaffali del supermercato: CHICCOLAT RISO E CACAO e SDRINK MILK GRANAROLO

ChiccoLat Riso e Cacao è una bevanda a base di riso che non contiene proteine del latte vaccino, e quindi è adatta anche in caso di intolleranza al latte o dovuta al calo fisiologico dell’attività enzimatica che può avvenire con il progredire dell’età.
INGREDIENTI: ACQUA, RISO (17%), ZUCCHERO DI CANNA *, CACAO IN POLVERE (1,5%), OLIO DI RISO, STABILIZZANTE: FARINA DI SEMI DI CARRUBE . *DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 GR DI PRODOTTO:
ENERGIA: KCAL 71
PROTEINE: 0,5 GR
GRASSI: 1 GR
CARBOIDRATI: 14,5
FIBRE: 0,2 GR
LATTOSIO: 0,00

Il latte Sdrink unisce la bontà del latte con la golosità del cioccolato.
INGREDIENTI: latte parzialmente scremato, zucchero, cacao magro (1,6%), aromi, stabilizzante: carragenina.
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 GR DI PRODOTTO:
ENERGIA: 79 KCAL
PROTEINE: 3,60 GR
GRASSI: 1,6 GR
CAROBIDRATI: 12,5 GR
CALCIO: 120 MG.

Potremmo scegliere di acquistare questi prodotti per consumarli all’interno della giornata , a colazione, o a merenda, e per la presenza del cacao potrebbe spingere anche i più restii alla colazione, a cambiare le proprie abitudini alimentari. Ma analizziamo i componenti nutrizionali di questi prodotti e vediamo in cosa il consumatore non deve essere tratto in inganno. Il contenuto calorico/energetico non presenta grosse differenze. La quantità dei macronutrienti , grassi e carboidrati, su 100 gr di prodotto è pressoché simile, ( leggermente più dolce la bevanda a base di latte di riso), varia principalmente la quantità di proteine che è maggiore nella bevanda con latte parzialmente scremato (3,6gr /100gr) dovuto alla presenza delle proteine del latte vaccino. La percentuale di cacao (1,5-1,6%) nella bevanda e pressoché simile.
A cosa dunque dobbiamo prestare attenzione per scegliere al meglio il nostro prodotto? Due prodotti così simili sotto il profilo dei macronutrienti, possono essere contemporaneamente così diversi? La risposta è SI!

A volte non bisogna solo soffermarsi alla lettura delle etichette nutrizionali, contando le calorie, le grammature e le dosi raccomandate, ma ancor di più dobbiamo imparare a considerare l’interazione/associazione tra i vari ingredienti del prodotto stesso e conoscere come queste associazioni possono modificarne l’effetto benefico sul nostro organismo.
Possiamo infatti affermare che, in una di queste 2 bevande l’attività antiossidante del cacao presente, è più debole rispetto all’altra! Si tratta della bevanda Sdrink a base di latte vaccino parzialmente scremato. Alcuni studi hanno infatti rivelato che il cioccolato fondente aumenta del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue, mentre quello al latte non ha alcun effetto; addirittura il fondente perde ogni effetto se accompagnato a un bicchiere di latte. Secondo i ricercatori la caseina, proteina del latte, farebbe diminuire gli effetti positivi e cardioprotettivi in quanto cattura le epicatechine, flavonoidi presenti nel cacao che possiedono un elevato potere antiossidante.
Un’ importante sperimentazione, pubblicata sulla rivista scientifica Heart (marzo 2006), svolta da un gruppo di ricercatori dell’università di Zurigo in tema di salute cardiovascolare, ha inteso testare due tipi diversi di cioccolato, fondente e al latte, su un gruppo di soggetti fumatori, per valutare se il cioccolato al latte poteva indurre gli stessi benefici (già mostrati dal cioccolato fondente) nei confronti dell’indurimento delle arterie. A fronte dell’azione pro-aterosclerotica del fumo di sigaretta e dell’effetto dannoso sulle arterie della nicotina in esso contenuta, tale sperimentazione, valutando l’indurimento mediante il flusso arterioso di soggetti dopo assunzione dei due tipi di cioccolato, ha dimostrato che gli individui che avevano consumato il prodotto fondente presentavano un flusso arterioso più scorrevole rispetto a quelli dell’altro gruppo, per i quali invece non ci sono stati benefici.
Un altro studio pubblicato nel 2007, ( http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18032884 ) aveva come obiettivo quello di valutare la possibile interazione di latte sull’assorbimento di epicatechina presente nella polvere di cacao, in soggetti sani . 21 volontari hanno ricevuto 40 g di cacao in polvere disciolto in 250 ml di latte intero, e 40 g di cacao in polvere sciolto con 250 ml di acqua. 2 ore dopo l’assunzione delle 2 bevande al cacao, la concentrazione plasmatica di epicatechina era maggiore nel gruppo di volontari a cui era stato somministrato cacao e acqua.

E’ SOLO BUONO O FA ANCHE BENE?
Il cioccolato assunto lontano dal latte e da alimenti a base di latte è un pieno di salute e bontà!

 

Dott.ssa Vanessa Santoro