Mirtilli, Frutta Secca e Tè Verde: Davvero Sono Antiossidanti?

Dimagrire con la pasta
Dimagrire con la Pasta e Senza Diete? Ora Puoi!
14 gennaio 2016
Il cavolo è un aiuto contro il cancro
I Cavoli sono Antitumorali. Ma…
22 gennaio 2016

Mirtilli, Frutta Secca e Tè Verde: Davvero Sono Antiossidanti?

Mirtillo, frutta secca e tè verde

Vero o Falso?

Sfatiamo subito un mito: i mirtilli, la frutta secca e il Tè verde, contrariamente a come la pubblicità li descrive, non sono Antiossidanti! Difatti, gli unici veri Antiossidanti noti fino ad oggi sono tre molecole: la vitamina C, la vitamina E e il Licopene, che, ad esempio, troviamo rispettivamente in arance, olio d’oliva e pomodori.

Grazie alla loro caratteristica struttura molecolare, le molecole antiossidanti riescono a neutralizzare l’azione dei radicali liberi responsabili dello stress ossidativo, a sua volta responsabile dell’insorgenza di malattie degenerative e del precoce invecchiamento cellulare.

Se non sono antiossidanti, perché Mirtilli, Frutta Secca e Tè Verde sono tanto pubblicizzati?

Pur non essendo antiossidanti, questi 3 alimenti sono ugualmente molto importanti per la nostra salute; sono tutti ricchi di polifenoli, che si accumulano nella buccia e nei semi dei vegetali – solo i mirtilli li contengono anche nella polpa.

Quali sono i benefici dei Polifenoli che rendono Mirtilli, Frutta Secca e Tè Verde importanti per la nostra salute?

I polifenoli, che sono oltre cinquemila, sono molecole bioattive, diverse dalle molecole antiossidanti, poiché non neutralizzano direttamente l’azione dei radicali liberi, ma attivano sistemi antiossidanti endogeni. I più diffusi in natura sono i flavonoidi, i bioflavonoidi, i tannini, le lignine, gli antrachinoni e le melanine.

Il consumo di cibi ricchi di polifenoli è correlato con un miglioramento della flora batterica intestinale, con l’inibizione di sostanze proinfiammatorie, con la produzione di sostanze che aumentano le difese antiossidanti endogene, migliorano il sistema immunitario, diminuiscono le placche aterose. È importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori, aumenta le prestazioni cognitive, previene il diabete e quindi contribuisce efficacemente a rallentare l’invecchiamento. Molti sono i dati epidemiologici, ma pochi quelli sperimentali. Inoltre, l’assorbimento dei polifenoli dipende anche dalla microflora intestinale.

Oltre a Mirtilli, Frutta Secca e Tè Verde, quali altri cibi sono ricchi di polifenoli?

Sono tantissimi i cibi ricchi di polifenoli; frutta come melagrane e uva, verdura, semi, caffè, cacao, curcuma, patate viola, cereali, olive, legumi e soia sono solo alcuni esempi. Gli alimenti caratterizzati dalle colorazioni del rosso e del nero ne sono particolarmente ricchi.

Meglio crudi o cotti?

La cottura incrementa la biodisponibilità dei polifenoli, ossia la frazione di nutriente che l’organismo è in grado di assorbire e utilizzare per le proprie funzioni fisiologiche, poiché aumenta la loro estraibilità dalla matrice per distruzione della parete cellulare. Ma deve essere una cottura breve: una marmellata di mirtilli, per intenderci, non contiene più polifenoli.

Le antocianine, polifenoli che danno il colore rosso alla cipolla di Tropea e alla patata viola, per esempio, sono più biodisponibili rispetto agli altri polifenoli.

I contenuti di questo articolo sono tratti dal libro della dottoressa Chiara Manzi, ANTIAGING con Gusto, dimagrire e restare in forma senza rinunciare a fritti, dolci, pasta e altre golosità, edito da Sperling&Kupfer (2015-II Edizione).

Comments are closed.