Michele Trevisan

Voglia di crescere e migliorarsi, Sempre.

“Sei figlio unico?” È la prima domanda che viene da fare a Michele Trevisan. Il perché è semplice: nei suoi occhi c’è l’amore e la cura per le cose e le persone e la voglia di trasmettere agli altri la sua carica. Quasi la stessa cura che ci mette un fratello maggiore nello spiegare ai più piccoli come fare bene le cose. E in effetti lui un fratello ce l’ha ma di cucina non ne parla nemmeno. Del resto a cucinare bene in famiglia ne basta uno solo.


Il Veneto è la sua regione, Vicenza la sua città, ma per i suoi 31 anni di vita Michele ha già girato tanto e la sua passione lo ha portato da Porto Cervo a Sait Moritz, nelle cucine dei più grandi alberghi e ristoranti.


Il lavoro non lo spaventa, tanto che già durante i week end e nel periodo di chiusura estiva, quando frequenta l’istituto tecnico alberghiero di Recoaro, lavora come cuoco nei ristoranti della sua zona. Dopo il diploma parte e comincia a sperimentare ambienti e culture nuove che lo permeano e lo stimolano a fare sempre meglio. E lui studioso lo è sempre stato, tanto che un giorno, documentandosi su internet sull’effetto benefico che alcuni alimenti possono avere sul corpo, si imbatte nella pagina facebook di Cucina Evolution e dell’Art joins Nutrition Academy, dove scopre che quello che lui aveva sempre sognato di fare, cioè cucinare in modo gustoso senza rinunciare al benessere, è possibile.


Nel 2016 si diploma in Culinary Nutrition e certifica sotto l’ala della dott.ssa Chiara Manzi, massima esperta in Europa in Culinary Nutrition, alcune ricette che attualmente realizza per i clienti del ristorante “Le Sequoie” di Carsoli (AQ) dove lavora, e per qualche “amica speciale” che aspira a conquistare con il sapore della sua bravura.


Chi lo conosce bene sa che Michele Trevisan è un giovane professionista davvero in gamba, con una particolarità che lo porterà sempre più in alto nel panorama degli chef AjN: l’umiltà. Come umile è il suo approccio con la cucina, perché Trevisan quando le cose non le conosce si mette sempre in discussione per crescere e prende le sfide in cucina come un grande slancio positivo per fare ancor meglio le cose.


“Aspetti qualcuno?” Gli chiedo alla fine dell’intervista, notando il suo fare frettoloso, “No – risponde lui – parlare con te mi ha fatto venir voglia di creare. Ci vediamo in cucina”.
No Michele Trevisan, noi siamo sicuri che con te non ci vedremo solo in cucina ma ti vedremo brillare tra gli stellati che ne sono protagonisti.