Paolo Cappuccio

Il Bello della Cucina è …

A 14 anni comincia la sua carriera nel mondo della cucina frequentando corsi delle più rinomate scuole e oggi che di anni ne ha … insomma, quando si parla di Paolo Cappuccio, l’età conta davvero poco, perché in primo piano ci sono la sua passione e il suo rigore in cucina e la tenacia mescolata alla creatività tipica dei napoletani.

Già da giovanissimo infatti Cappuccio capisce che per farsi strada dovrà imparare i segreti della grande cucina e comincia a viaggiare tra l’Europa e gli Stati Uniti dove, sotto l’ala di chef di fama internazionale come Alain Ducasse, cresce e comincia a farsi conoscere.


Lui un grande obiettivo ce l’ha: raggiungere alte vette. E se di vette si parla, detto fatto, nel 2005 si trasferisce a Madonna di Campiglio dove dopo qualche anno riceve l’ambita stella Michelin conferitagli per la sua bravura, l’impegno nel lavoro e la passione per il pesce di mare e il foie gras d’oca, ingredienti alla base della sua cucina d’eccellenza e che hanno portato di diritto lui e i suoi piatti nel mondo dei “grandi”.


In cucina sperimenta tanto, e dall’essere il piccolo assaggiatore ufficiale del ragù di mamma Francesca, di strada ne ha percorsa tanta ma per lui la perfezione è sempre lontana. Ecco perché per distinguersi dagli altri decide nel 2015 di iscriversi al master in Culinary Nutrition dell’Art joins Nutrition Academy, dove con la consulenza di Chiara Manzi certifica diverse ricette.


Si sa, Paolo Cappuccio è ormai uno chef di fama internazionale e descriverlo non è facile. Se si chiede a lui si definisce presuntuoso, arrogante ma anche generoso e altruista. Amante delle Harley Davidson e appassionato del genere femminile ha tre donne preferite: sua figlia Asia, sua moglie e la piccola Celeste in arrivo a gennaio.


Per il nostro Chef AjN la cucina, come per noi, ha una nuova frontiera e siamo certi che tra i tanti big del panorama stellato lui è il candidato perfetto a diventare la nuova stella polare della Cucina Evolution.